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Ok, riflettendo su quello che dicevo più in basso mi sono accorto che il flusso di “cose” che voglio ottenere è fatto di eventi (definisco più in basso) che voglio pubblicare/aggregare durante la mia giornata e soprattutto quando mi trovo lontano da un computer.
Un “evento” è una circostanza, un oggetto, una situazione, un pensiero, un’immagine, un suono ecc ecc che voglio raccogliere e condividere in un determinato momento.
Caratteristica fondamentale dell’operazione di salvataggio / pubblicazione / condivisione (chiamiamola “push” anche se è brutto, un termine migliore mi verrà) è il suo essere sincrono all’evento, proprio perché effettuata in mobilità.
L’operazione di push deve essere sufficientemente veloce e pratica da non interrompermi più di tanto: non ho voglia di smanettare come un deficente sul cellulare cercando di aprire siti utilizzando una tastiera ridicola.
La raccolta dell’evento dovrebbe permettere la creazione di una coda di push da smaltire immediatamente o appena le condizioni di connettività lo permettano. Esemplare in questo caso la pubblicazione di foto tramite il client email integrato, il messaggio va in posta in uscita ed il sistema si occupa di inviarlo appena gli è possibile. Ieri sera ho pubblicato su questo Tumblr una foto del cruscotto dell’auto, mentre stavo guidando e con pochissimi passaggi. Il telefono ha poi mandato la mail che Tumblr ha ricevuto e pubblicato; non ho idea di quanto tempo sia passato: dopo aver inviato il messaggio mi sono disinteressato del telefono.
Quindi il sistema di push degli eventi dovrebbe essere fortemente integrato con il sistema operativo del telefono, in modo da semplificare al massimo e rendere l’operazione la più veloce possibile; il che oltre alla praticità serve anche a mantenere alta l’attenzione verso l’evento, piuttosto che verso le procedure necessarie per pubblicarlo.
(continua…)
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